7.5 Mi sono sbagliato di grosso. Quando ho potuto anche solo minimamente pensare che con lo scoppio di una Coca Cola avessi raggiunto l' apoteosi della sfortuna. Mi aspettava di peggio. Inizio a pensare che qualcuno lassù si diverta alle mie spalle. Anche se spero, e credo, che abbiamo di meglio di cui preoccuparsi. Sono con la Benny, andiamo al parco Urbano, alla Collina. Finchè, ovviamente, mi si buca una ruota, quella posteriore. E questo è accaduto all'andata. Immaginate il ritorno. Non volevo chiedere aiuto a mia mamma, altrimenti l'autonomia conquistata sarebbe andata a rotoli. Io a piedi con la bici fra le mani. Per fortuna, c'era il mio I pod. A metà strada, ho incontrato Asca. E' stato molto gentile.
Durante la serata, abbiamo parlato della fine del mondo. Possono sembrare argomentazioni trite e ritrite, ma sono sempre attuali. Secondo Asca, arriveremo ad un punto dove le onde elettromagnetiche ci renderanno sterili e così il genere umano scomparirà. L' Isa ha pensato che, siccome le stelle scoppiano, potrebbe farlo anche il sole. La Benny non si è pronunciata. Io ho proposto una teoria più religiosa, ho ipotizzato che sarà Dio a porre fine alla malvagità. Sembra una favola, dove il cattivo viene sconfitto.
Volevo cercare un'espressione che legasse la vita ai dadi. Ma non ho trovato nulla. Mi accontento di questa immagine.

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