5.1 Ho sbagliato tutto. Sono caduto, sì. Ma adesso voglio riniziare tutto daccapo. Prendere in mano la mia vita e riordinare il puzzle (e magari cercare qualche pezzo che ho perso). Voglio mostrare quello che sono, certo, non interamente, perchè lo so che c'è qualcosa di buono in me. L' importante è mostrarla al momento giusto con le persone giuste. D'altronde anche nelle situazioni meno edificanti c'è sempre molto da imparare. Una battuta d'arresto dalla vita precedente, come dire, un pò sprecata, per un nuovo me, che merito molto di più di qualche complimento. Potrebbe essere l'occasione giusta per dare quella svolta che da tanto attendo. Forse il mio errore è stato quello di cercare all' esterno una svolta, quando bastava che mi guardassi allo specchio. Perchè la svolta è interna. E ora ho l'occasione giusta, considerando che mi allontanerò da Forlì per qualche tempo e potrò fare quell'esame di coscienza, consigliatomi da una persona che reputavo importante a causa dei miei viaggi illusionistici, che rimando sempre in continuazione.I precedenti non sono dei migliori. L' ultima volta che ho abbandonato Forlì per scavare dentro i miei sentimenti, ho fatto la scelta più sbagliata che potessi fare. Ora mi ritrovo a mani vuote. Ma non importa, perchè se quello è servito a farmi essere come sono, ripeterei l'errore altre cento volte. Mi si può dire di tutto. Ma in fondo ognuno ha i suoi difetti. Egocentrico, solo perchè volevo attirare un'attenzione persa nei miei confronti (tanto lo so Lisa che leggerai questo post, e penserai che io sarò ancora più egocentrico. Ti sbagli. E la tua "troppa bontà" usala magari per fidarti).
Però sono stato sincero, e questo è già un' elemento di crescita. Diretto e conciso senza tanti giri di parole. Smaniavo dall' idea che a una persona, la Lisa per l'appunto, potessi piacere io in quanto Francesco, in quanto me, il ragazzo stronzo ma al tempo stesso dolce (perchè so esserlo, con Anna lo sono stato, finale a parte). La cosa che più mi ha attirato di lei è che non mi sbavava dietro. Nolente o volente, le piacevo. Almeno è quello che ho percepito. Ma un piacere differente da quello fisico. Forse mi sbaglio, d'altronde "homo sum, humani nihil a me alienum puto" come recitava Terenzio, commediografo mancato. Lei è tornata, ma evidentemente è stata galeotta, ma anche refrigerante, la sua vacanza in montagna. Evidentemente nel suo cuore ha messo liberamente un' altro ragazzo. Un' altro volto, un'altro carattere. Non le posso dare nessuna colpa. Ha fatto più che bene (e non si chiama vittimismo). Ho fatto piangere già molte ragazze (ma ne ho consolate molte altre, in verità). E almeno chi se lo può evitare, devii pure.
Ma da oggi no. Dentro di me, devo far convivere in modo perfetto una parte gentile (tendo a specificare che esiste, e neanche troppo nascosta) e quella più dura, più aspra ma altrettanto affascinante. D' altronde questo sono io. Lunatico lo sarò sempre. Le basi però non le cambio. Ho i miei amici, alcune persone che realmente tengono a me. Indifferentemente da ogni mio sbalzo. E in quest' estate più che mai, ho conosciuto molte più persone di quanto mi immaginassi. Poi bhè, ho i miei intorti. Qualcuno, anzi qualcuna, mi ha suggerito di sceglierne una, di fissarmi su di essa. E qui ho l'imbarazzo della scelta. La Francesca mi manda dei messaggi, e sembra carina. Dall' altra c'è una ragazza che mi fa impazzire da ormai troppo tempo. E questa lontananza mi potrà giovare, aiutandomi a uscire da triangoli a troppi lati.
...dio se sei retorico...
RispondiEliminaCiao fratellino! A me non sei sembrato retorico, e poi perchè cambiare! 6 perfetto così! Ti voglio bene anche se non te lo dimostro...ciao stronzetto!
RispondiEliminaei tesoro...mi piace il tuo articoletto...cmq la lisa nnn ti meritava e in ogni caso...vabè lo sai qllo ke penso delle ragazze ke solitamente ti piacciono uauauaua
RispondiEliminaby cece
...non è retorico? parla praticamente solo per citazioni (esplicite o implicite), con un malcelato intento di dimostrare che ha cultura, viene da chiedersi se ha qualcosa di suo da dire...
RispondiEliminail punto è che la cultura non è citare una frase in latino... la cultura è scriverci dietro la traduzione, perché una persona acculturata sa che al mondo ci sono persone che il latino lo hanno studiato (come me) e persone che il latino non lo hanno studiato. quando ti troverai dover studiare recuperando dei testi originali in dialetto tedesco e senza traduzione dietro capirai.
nel frattempo sforzati di essere te stesso piuttosto che cercare di imitare dei simboli.
Tu parli di malcelato intento di dimostrare che ho cultura. Perchè malcelato? Chi lo ha mai nascosto? Dimostrare la proprio cultura non è superbia. Discriminare chi non ha cultura è superbia. No. La cultura ha diverse facce. Dante Alighieri quando usava espressioni latine ci metteva le parentesi con la traduzione? A me non sembra. E non mi dire che Dante Alighieri, padre fondatore della poesia italiana, non sia stato un uomo colto.
RispondiEliminaTi ricordo che le critiche vanno firmate. Io vedo solo un' anonimo. E tu vuoi insegnarmi ad essere me stesso?
P.s. ti adoro cece
...certo che tra dimostrare e ostentare c'è un bell'abisso...
RispondiEliminacomunque contento tu... ti renderai conto da solo quando crescerai...
Luca
E tu mi vuoi che tramite un post riesci a capire se un ragazzo ostenza o dimostra cultura? Complimenti, sei un genio.
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