9.8 Mi ero addormentato. Sento un "Aiuto, aiuto". E' la voce di mia madre, che vomita in bagno. La aiutiamo, io e mio fratello. Mi rimetto nel letto, ma non riesco ad addormentarmi. Verso le 4 e mezza prendo sonno e mi addormento.Suona la sveglia del cellulare sotto le note di "How to save a life". Mi alzo. Dopo essermi vestito, mi guardo allo specchio. "Gel, ti prego, fa miracoli". Detto fatto. Prendo la bici e aspetto la Benny. Fuori dalla scuola, vedo la Marta. Quella ragazza è così dolce con me. Dice che sto benissimo e mi abbraccia. Che carina ^^.
Guardo l'elenco. Fra i corridoi e le scale scruto un sacco di primine che sono più spaesate di me. Per loro, è un mondo nuovo. Leggo: "1° piano, aula 5". Piano deserto. Unico lato positivo: nella classe vicina c'è il mio miglior amico. Tutto il resto è negativo. Avrei preferito il secondo piano.
A poco a poco la classe si riempie. Come vicini di banco, Damiano e Sarno, che caccia il suo diario Comix rosa queer. Si ride, si scherza. E' il primo giorno, e provo una noia mortale. La professoressa di inglese mi dice che assomiglio ad un ragazzo della fiction "O' professore". L'ho preso come un complimento.
In un clima comunque di festività (che si spegnerà a breve), il prof. di matematica/fisica è girato male. Pochi convenevoli e subito al succo, la lezione. Finalmente suona l' intevallo. Tutti fuori.
Nella classe di Poggi c'è una ragazza, che io chiamo Nadia. Cerca sempre il mio sguardo. Io a volte fuggo, a volte no. Non mi piace, chiaro. Fuggo dal primo e tristissimo piano. Al secondo incontro le classi parallele. L' Alice e la Laura insieme, l' Isa invece fa da Cicerone a sua cugina, novella studentessa. La Vale mi consiglia di correre a vedere il nuovo taglio della Gloria. Torno da lei e sussuro un "obscena". Invece Lei, la vedo di sfuggita. E' con una vecchia liceale, poi bocciata, che ha ripiegato su un corso più leggero. La Rebecca, la sorella della Cece, e l' Anna sempre insieme. Alcuni primini mi salutano. Sono impacciato e non mi trattengo a parlare. Suona la campanella. Tutti dentro.
Lezione di filosofia. Chiedo sempre a Sarno chi ore sono. Segue un'ora di storia dell'arte. Look nuovo anche per la prof. che ogni anno mi stupisce sempre più. Finalmente sono le 13:05. Siamo liberi. Solo alle porte della scuola, vedo la Melissa. Accompagno l' Isa in edicola e vedo la Marti con l' Ila. Prendo la bici e torno a casa. Un freddo cane. Stanchissimo. E domani si incontra la prof. di italiano/latino.
Nell' intervallo mi sono sentito solo. Mi manca la mia migliore amica. :'(
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