3.6 Come solito, quando la confusione domina e i vari partiti politici sfruttano l'ignoranza (ingiustificata) della massa, ognuno dice la sua e interpreta a modo suo la legge, modificando i dati reali. E' questo riguarda la riforma Gelmini. Ecco la mia accurata visione. Voto in condotta. Giusto. La Gelmini assicura che non saranno più tollerati gli atti che "non rispettano i compagni di classe, gli insegnanti, le strutture e il patrimonio comune". Potrebbe limitare il dilagare del bullismo. Potrebbe.
Maestro unico (o prevalente, come preferisce chiamarlo Berlusconi). Ingiusto. Un unico maestro per 24 ore settimanali. Questo comporta un taglio netto dei maestri. Inoltre, l'alunno deve vedere il maestro come punto di riferimento. Con due maestri, l' alunno aveva ben due aiuti.
Calo di ore. L'orario delle scuole medie sarà composto da 29 ore settimanale, e non più di 32. Invece, i licei classici, linguistici e scientifici avranno un tetto di 30 ore. I licei artistici e musicali, gli istituti tecnici e professionali avranno un orario di 32 ore. Inappropriato.
Libri validi per 5 anni. Giustissimo. L'adozione dei libri di testo avverrà dunque con cadenza quinquennale. Così, si eviteranno sperperi e sarà più accessibile rivenderli. Si arresterà quel fenomeno chiamato "caro libro".
Taglio professori. Ingiustissimo. In 4 anni via 150.000 professori e 47.000 Ata: saranno risparmiati 8 miliardi. Moltissimi professori si ritroveranno senza una cattedra fissa. Senza un lavoro stabile.
Obbligo scolastisco. Ingiusto. La Gelmini, come la sua predecessora, ha riabbassato a 14 anni l'obbligo scolastico riportato da Fioroni a 16 anni solo 2 anni fa. Non è un caso se poi in Italia ci sono dei fenomeni fortissimi di analfabetismo di ritorno e di abbandono. Se si vuole elevare il livello culturale e scolastico del paese bisogna investire e non tagliare. Il contrario di quello che fa il ministro anche nel campo dell’istruzione per gli adulti.
L'istruzione e la sanità non si toccano. Sono un diritto sacrosanto per tutti. Tutti hanno il diritto di essere curati e di avere un'istruzione. In questo modo, attraverso la legge n.133, le università e anche le scuole superiori in pochi anni saranno un privilegio per pochi. Si attuerà infatti la privatizzazione delle università e i costi delle tasse di iscrizione saranno elevati. INGIUSTO.
Infine, mezza Italia protesta in piazza. Eppure, il decreto Gelmini è stato approvato. Questa è la democrazia italiana.
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