6.4 Dante: "Amor c'ha nullo amato amar perdona".
Io: Prima Cicerone, ora questo. Di male in peggio! Non mi bastava vederti su tutte le monete da due euro!
Dante: Gran bel canto il quinto dell' Inferno.
Io: Onestamente preferisco il quarto, il limbo.
Dante: "Ruppemi l' alto sonno ne la testa, un greve tuono..."
Io: Sì, immagino che conosci il canto, non c'è bisogno. Poi comunque paragonarti a Omero, Orazio, Ovidio e Lucano mi è parso un pò troppo.
Dante: Eppure sono il padre della lingua italiana.
Io: Ho capito, vogliamo tirarcela?
Dante: Se permetti!
Io: Ah fai pure, tanto nessuno ti caga. Sei roba vecchia!
Dante: All' epoca ero originalissimo e apprezzatissimo alle corti, d'altronde ho portato in Italia il dolce stil novo.
Io: Talmente apprezzato da essere mandato in esilio!
Dante: Mi trovavo a Roma quando Carlo di Valois si impossessò di Firenze uccidendo buona parte dei guelfi bianchi. Se fossi tornato a Firenze, mi avrebbero messo al rogo.
Io: Bhè, almeno hai girato l' Italia. Sei stato anche a Forlì dagli Ordelaffi. E ti lamenti?
Dante: Forlì mi ha ospitato tante volte, e insieme a Scarpetta degli Ordelaffi ho cercato di tornare nella mia amata Firenze.
Io: Ti sei appoggiato ad un ghibellino?
Dante: Era l'unico modo per tornare in patria, ma fallì, per colpa del guelfo Fulcieri da Calboli. Dopo questo fallimento, capì che potevo contare solo sulle mie forze.
Io: Ma inutilmente...
Dante: Oramai ero giunto al capolinea, mi ero ammalato tornando da Venezia.
Io: La tua vendetta te la sei presa già. Non sei stato molto gentile con i tuoi nemici nell' Inferno. Vanni Fucci è trasformato in un serpente e poi in cenere per poi riprendere le sembianze umane.
Dante: Divina punizione.
Io: Mi dispiace per il tuo amore mal corrisposto.
Dante: Beatrice era una pia donna, grazie a lei sono riuscito ad arrivare a Dio.
Io: La amavi talmente tanto da sposarti con un' altra donna?
Dante: Allora non è come ai tempo vostri, il mio matrimonio con Gemma Donati fu di convenienza, io ero un nobile senza pecunia. Io mettevo il cognome e lei i soldi. Mentre ai vostri giorni, gli amori sono così effimeri..
Io: Questa paternale, potevi evitarmela. Che secondo te non lo so? Comunque ora è meglio che vada, mi aspetta un'altra porta.
Dante: Avrai una grande donna di fronte, buona fortuna!
giovedì 14 agosto 2008
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