Auguri a tutti. Di cuore. 


5.8 Oggi ho litigato con chiunque potessi litigare. Sono polemico. Sono sincero. Non so quello che sono. Sta di fatto, però, che ho veramente poche persone di cui fidarmi. Stamattina inizia con la solita calma che caratterizza le vacanze natalizie. Fuori nevica. Non posso andare a pranzare dalla Cece, è freddo fuori. Viene a casa mia. Lei litiga con mio fratello. Io cerco di concludere con un "allora, andiamo a studiare?". Tentativo fallito. Io urlo, la Cece è furiosa, Fulvio è iracondo, mia mamma fa le pulizie. Perchè stava succedendo tutto questo?
5.6 L'emozione del "Titanic" con la sua travolgente colonna sonora, gli ovetti Kinder con tanto di curiosità dovuta alla sorpresa all'interno, il "Topolino" con le vignette sponsorizzate Sapientino. Tutto questo in un sabato sera nel letto con la febbre.
5.5 Io e mio fratello davanti ad un tè caldo. Star della serata: la Nutella, desiderata, ostentata, spalmata e poi divorata senza alcun rimorso. E mi ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere per la sua veridicità. "Sei troppo complicato, sei peggio di una figa". Per quanto non sia un campione di finezza, il messaggio è arrivato ben chiaro al destinatario. Si discuteva sulle mie preferenze sulle ragazze. Se una ragazza mi chiede il numero, non mi piace più. Se non me lo chiede, io non mi farò mai avanti. Se mi cerca lei, è appicicosa. Se non mi cerca, è una stronza. "Così è fatto quel guazzabuglio del cuore umano" commenterebbe Manzoni. E gli darei tutte le ragioni per farlo. 
5.3 Euristeo ne pensa un'altra delle sue per la VI° Prova. Propose infatti ad Eracle di pulire le stalle del re dell' Elide Augia. Quest' ultimo non puliva mai le proprie stalle tanto che il letame si accumulava e iniziava a dare problemi alle regioni circostanti. Eracle doveva ripulire il tutto in un sol giorno. In cambio però chiese un decimo del suo bestiame. Il nostro eroe aprì due brecce nei muri delle stalle, e fece deviare il corso dei due fiumi vicini, Alfeo e Peneo, cosìcchè le stalle furone invasate dalle acque impetuose dei fiumi. Lo sterco, così, fu spazzato via e Eracle non si sporcò nemmeno le mani. Eracle, quindi, era pronto per ricevere la ricompensa promessa; ma Augia non volle perchè si sentì ingannato: non fu Eracle a pulire le stalle, bensì i due fiumi. Così, dopom un acceso dibattito, Eracle dovette abbandonare l' Elide e neanche Euristeo considerò valida la prova, perchè dietro compenso.
5.2 Lui la tradisce, lei chiede il divorzio. Una storia che al giorno d'oggi non sembra poi così strana. Ma se tutto ciò fosse accaduto su Second Life, la realtà virtuale? Stiamo parlando di David Pollard, 40 anni, e Amy Taylor, 28 anni, accomunati dalla passione per internet. Dopo essersi conosciuti in chat, nel 2003 decidono di sposarsi, sia tenendo una cerimonia vera e propria sia una virtuale nel sito Second Life. Tutto proseguiva a gonfievele. Fin quando, lei scopre che l'avatar del marito se la spassa con una prostituta, non in carne ed ossa, ma virtuale. A quel punto, dopo aver assunto un detective, virtuale anch'esso, manco a dirlo, e quindi assunta la certezza dell'adulterio, la ragazza non c'ha visto più: "Gli ho chiesto di farmi leggere le conversazioni, ma lui ha spento il computer: ha confessato che aveva contatti con una donna americana da una settimana o due, ma ha detto pure che il nostro matrimonio era finito, che non mi amava più e che non avremmo mai dovuto sposarci". Nemmeno l'avvocato è rimasto sorpresa di questo divorzio un pò sopra le righe: "L’avvocato non era affatto sorpreso. Ha detto che era il secondo caso di divorzio collegato a Second Life che le capitava in una settimana". Il marito però ha la battuta pronta e si difende dalle accuse dell' ex moglie: "Non ha mai fatto nulla in casa: stava solo al computer a fare giochi di ruolo. E se volevo trascorrere un po’ di tempo con lei glielo dovevo chiedere, ma lei si staccava sempre a fatica".
5.1 Euristeo ha in mente come V° fatica un piano esuberante. Eracle deve scacciare gli uccelli che imperversano e occupano la palude di Stinfalo, in Arcadia. Gli uccelli, per di più, non solo erano dotati di becchi e artigli di bronzo, ma si nutrivano anche di carne umana. La stessa palude era occupata da cadaveri di coloro che avevano tentato l'impossibile, ovvero distruggere questi uccellacci tanto cari ad Ares. Atena decide di venir in soccorso all'eroe, donandogli delle nacchere di bronzo, il cui suono avrebbe spaventato gli uccelli. Così accadde. In breve tempo, Eracle riuscì più facilmente a colpire con l'arco i mostri alati, che caddero stremati al suolo. I pochi superstiti si rifugiarono nell'isola di Aretias, in Colchide.