giovedì 12 giugno 2008

Sono offeso.

0.5 Forse han ragione quando dicono che non riesco a tenere a bada la lingua. E' che forse offendo troppo. Anche se questo, a onore del vero, capita raramente. Ma quando capita, la tragedia greca.

Poco meno di un mese fa, accadde che caddi dal motore. Io non mi feci male se non qualche graffio. Al contrario, la marmitta del motore è dal meccanico. Ma non è questo il punto. I miei amici, dopo avermi soccorso, a detta loro (capirai), hanno incominciato a sfottermi sulla caduta (e continuano tuttora). Stanco di essere deriso. Anche perchè continuano a rinfacciarmi ancora delle cose accadute un anno fa, ho risposto e ho cominciato a ridere anche io. Ora ho perso due amici. Ad uno ci tenevo davvero tanto.

Reo di queste frasi: "Allora vieni con noi in II°liceo? No, è vero, sei stato segato..."; "L'unica figa che hai visto è quella di tua mamma" ecc. (non sono molte). Lui mi ha sbattuto contro il cartello di ferro dell'edicola. Dice che è il minimo. E io ringrazio per la generosità concessami. Grazie davvero.

Nessun commento:

Posta un commento