giovedì 24 luglio 2008

Estate 2008/5: Gioco di sguardi.

3.6 Stasera in piazza. La vedo. Bellissima come al solito. L' Isa mi avvisa. Urla. Spero non l' abbia sentita. Camminiamo. Ci allontaniamo. La rivedo con la Laura. Mi parla. Mi guarda. Poche parole, poi ognuno prosegue sulla sua strada. Ci fermiamo in un bar, lei è seduta su una panchina. Diamine se è bella! Mi guarda, o la evito, e mi metto a parlare con Poggi. Da lontano, cerco un suo sguardo. Purtroppo siamo troppo distanti. La ribecco, mi vede mano nella mano con l' Isa. Fa una faccia disgustata. Come spiegarle che siamo solo amici? Prima di andar via, ci incrociamo nuovamente. E' lì, sola con un'amica. L' Isa dice che mi ha guardato. Io a lei sicuramente. Almeno inizialmente. Me la sarò mangiata con gli occhi almeno 3 volte questa sera. Ma magari è un viaggio tutto mio, o meglio, sono solo appunti.

Ho visto anche l' Anna. Era con uno. Le ho fissato subito le gambe, bhè, no, non sono affatto cambiate. Non so con quale coraggio dicevo che era bella. La mia testa era da tutt'altra parte. Proprio come ora.

Al ritorno. Ho accompagnato l' Isa a casa. Abbiamo ragionato sui problemi che turbano l'adolescenza.
Ho incominciato a leggere un libro, per la scuola. "(rispondo) Solo se interrogato" di Domenico Starnone. Presenta una visione della scuola dall'altra parte della barricata. Dal punto di vista di un professore. "Appunti sulla maleducazione di un insegnante volenteroso". Anche i professori hanno degli scheletri negli armadi. Lo insegna questo libro.

2 commenti:

  1. Ciao deru,il tuo blog ha un senso tutto suo...con questo voglio dire che spacca.Ritornado al tuo post nn ti manca proprio niente in queste serate mondane forlivesi,a parte un amico cn cui mangiare le patatine fritte dell habbey...

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  2. A me pare che un'amico a cui fregare le patatine mentre bevo la mia coca cola grande all' abbey già ce l'ho!

    Adesso che mi ci fai pensare, è vero! Il blog ha un verso tutto suo! Sempre che abbia un verso.

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