3.4 29 giugno 2008: Preso dalla mania del cellulare nuovo, registro un video con Poggi dove elenchiamo "i 5 motivi per odiare, Giova!". Filmo solo i due motivi, poi chiudo il telefono. Poggi: "Puzza". Io:"Sì, puzza di peso". Poi io racconto di quando Giova mi confessò di essere invidioso per il voto scolastico della Laura, la sua morosa, che aveva avuto una media più alta di lui. Salvo il video. E di questo filmato me ne dimentico completamente.
21 luglio 2008: Giova è tornato dal mare, e anche Michele. Mi insegnano a giocare a poker. Sto vincendo. Poi nell'ultima partita, spinti dalla foga, ognuno gioca tutto. Ovviamente, perdo. Prima di uscire, mentre Poggi e Michele giocano alla Playstation, Giova prende il mio telefono alla ricerca delle suonerie. Non mi curo di lui. Anzi, mi allontano e entro con il mio contatto msn. Dopo pochi minuti, il mio volto perde colore. Giova ha visto quel maledettissimo video. Mi scuso. Poggi fa finta di nulla. Si vede da lontano che ci è rimasto male. D' altronde ha pienamente ragione. Il massimo che posso fare è minimizzare il valore di quel video.
Andiamo a prendere un gelato. Facciamo finta di nulla, io e il mio compagno di video. Poi lui torna a casa, e Michele ci confessa che, come era noto, Giova c'è rimasto male. "Occhi non vede, cuore non duole". Con questa frase ha chiuso il discorso Giova, parlando con Michele. Una volta andato via, riguardiamo tutti il video. Non c'è andata male. Pensavamo che avessimo detto più cose. Anche Michele non parla benissimo di Giova, anzi. Morale: io ho imparato che devo evitare di parlare male delle persone, anche per scherzo. E magari Giova può rispolverare un manuale del buon amico. Dietro ogni azione, c'è sempre un motivo.
Mi sono portato a casa il premio Oscar per la miglior regia. Poggi quello del miglior attore non protagonista.
Aggiornamento: Karma negativo. Me lo sento.
lunedì 21 luglio 2008
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